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27-02-2009 –
IL PALAZZO DEI CONGRESSI CRESCE CON PISA


 Il Palazzo dei Congressi di Pisa cambia veste: la gestione “universitaria” dà spazio e libertà di azione, con una concessione trentennale, ad una società privata. La nuova gestione si muove su un piano operativo che, avendo cura dell’attività pregressa sapientemente generata dalla gestione universitaria, ha un obiettivo più ampio: far “crescere il Palazzo dei Congressi con Pisa”.
In questa ottica, infatti, il progetto vede il Palazzo dei Congressi come una città nella città, il fulcro dell’attività convegnistica nella sua accezione più ampia.
Il Servizio a 360 gradi è il punto di forza della nuova gestione: assistenza, consulenza e presenza costantemente attiva in tutte le fasi dell’organizzazione di eventi, sia di macro che di micro dimensioni.
Partners, rigorosamente selezionati e costantemente monitorati, contribuiscono alla garanzia della qualità di un Servizio in esclusiva: la ristorazione con la gestione del bar sono affidati alle cure dello chef Daniele Bertei di Del Carlo Catering, la manutenzione funzionale alla professionalità di CO.PI.S.A., la tecnologia in tutte le sue varianti ed originali innovazioni alla passione di Tecnoconference.
Il Palazzo dei Congressi di Pisa può essere definito il “centro” della città, richiamo evidenziato nel nuovo logo della struttura: situato in posizione strategica sia locale – a pochi minuti a piedi dal centro storico e dalla stazione ferroviaria e ben collegato all’aeroporto internazionale Galileo Galilei – sia regionale e nazionale – Pisa, città emblematica della Toscana, importante nodo ferroviario e autostradale, nel cuore di una regione centrale per eccellenza.
Il concetto di “centralità”, insito nel Palazzo dei Congressi di Pisa, non si limita alla posizione geografica ma, nel perseguimento di una strategia di concreta sinergia e “sistema”, si estende al collocamento dello stesso nel tessuto culturale, economico, politico e sociale della città e della sua provincia.
Lo slogan coniato dalla nuova gestione si propone di avvicinare le diverse realtà territoriali, istituzionali, produttive e commerciali. Stefania Simi, responsabile della gestione commerciale del nuovo Palazzo dei Congressi, in stretta collaborazione con i partner della struttura ed affiancata da un Coordinamento ad hoc, ha in programma una nutrita scaletta di incontri di presentazione con agenzie congressuali, società ed enti privati e pubblici.
La volontà ferrea di “fare sistema” coinvolgerà il sistema alberghiero pisano nel suo complesso - un settore che negli ultimi anni ha registrato una rapida e costruttiva espansione sia in termini qualitativi che quantitativi – le location limitrofe idonee all’estensione di eventi in termini di spazi congressuali ed eventi sociali, i servizi di trasporto e, più in generale, gli attori dai quali un palcoscenico degno di una platea non può prescindere.
Il “nuovo”, oltre a Servizio è materia: un ambizioso progetto di restyling è alle porte grazie all’intervento, che unisce scenografia ad eleganza e rigore, dell’architetto Tommaso Olivotto, in stretta collaborazione con Europroget e, ancora una volta, per la intima sintonia architettura-tecnologia, con Tecnoconference.
La struttura di base manterrà la caratteristica forma semicircolare, realizzata a gradinate con giardini e sviluppata su tre piani, di cui il primo ed il secondo tra loro collegati da una grande vetrata inclinata che permette un’illuminazione naturale. Al piano terra, oltre agli spazi congressuali, si trovano i principali servizi (toilettes, bar, business center, guardaroba, manutentore, pulizie) mentre al primo piano sono situati i servizi tecnici di traduzione e regia ed al secondo la sala stampa. Lo spazio dedicato al centro slide è flessibile grazie alle caratteristiche della struttura e ad una rete lan mirata. Lo spazio si chiude con una copertura utilizzabile formata da un’ampia terrazza ed una sorta di anfiteatro. Il parcheggio interno riservato offre 35 posti auto. Inaugurato nel 1984, nella superficie interna è completamente privo di barriere architettoniche.
La fotografia della struttura può essere traslata in termini di dati tecnici nelle parole testuali degli strumenti di comunicazione studiati per il nuovo Palazzo dei Congressi: SalaPlenaria da 1000 posti, divisibile in combinazioni o in modo indipendente una dall’altra in Auditorium500, Fermi250 e Pacinotti250; Galilei120, nella duplice versione riservata o aperta per ampliamento spazi espositivi e/o ristorativi della Galleria1500mq; 6Salette10 e 1Saletta20 al secondo piano oscurabili ma con vista su una galleria illuminata da luce naturale come l’intera Galleria del primo piano idonea per spazi espositivi; 3Aule”90” da 90 posti e 5Salette da 20 (su richiesta).
Innovazione, accoglienza, comunicazione sono le tre parole chiave su cui punta la nuova gestione.

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